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Piana degli Albanesi...ma non solo

Piana degli Albanesi venne fondata alla fine del Quattrocento da un gruppo di esuli greco albanesi, in fuga dall'Albania meridionale sotto la spinta dell'imminente invasione turca ottomana musulmana nei territori balcanici.
Nel corso dei secoli gli abitanti hanno mantenuto le proprie radici culturali, tra cui il rito bizantino greco, la preziosa lingua, le tradizioni e i costumi femminili riccamente ricamati.
Alcuni dei momenti in cui è particolarmente interessante visitare Piana degli Albanesi per poter meglio apprezzare la ricchezza delle tradizioni religiose, storiche, culturali ed enoganostronomiche. "Ujët e pagëzuar" (Epifania o Teofania - Benedizione delle acque), il 6 gennaio di ogni anno; "E Dillja e Rromollidhet" - Domenica delle Palme, "Java e Madhe" - Settimana Santa, "Pashkët" - Domenica di Pasqua; Sagra del Cannolo, il tipico dolce della pasticceria siciliana e, si sa, quello buono è "quello di Piana degli Albanesi"; "E para e Mait" - Primo Maggio.

Museo Civico Nicola Barbato (Clicca qui per orari e informazioni).

I dintorni

La posizione è perfetta per visitare Piana degli Albanesi con le proprie caratteristiche radici culturali, tra cui il rito bizantino greco, la preziosa lingua, le tradizioni e i costumi femminili riccamente ricamati.
Ma è, inoltre, possibile raggiungere diverse interessanti località della Sicilia occidentale:

  • Area Archeologica di Monte Jato, a 10 km circa - in 15';
  • Monreale, a 20 km circa - in 20';
  • Palermo, a 25 km circa - in 30';
  • Cefalù, a 90 km circa - in 70';
  • Riserva dello Zingaro, a 70 km circa - in 70';
  • Area Archeologica e Termale di Segesta, a 70 km circa - in 60';
  • Erice, a 100 km circa - in 80';
  • Valle dei Templi di Agrigento, a 140 km circa - in 120';

Per ogni richiesta speciale, chiamaci al numero +39.328.1086677

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